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  DIE GEPLANTE AUFSTIEGSANLAGE AUF DAS RATSCHIEGLER JOCH

 Und so schaut nach den Plänen der Latemar-Kareresee G.m.bH die geplante Skigebietserweiterung unter der Rotwand aus. Dieses Projekt soll nach den Vorstellungen der Betreiber 2009 in den neuen überarbeiteten Skipistenplan der Gemeinde Welschnofen aufgenommen werden.

In Grün das Areal, welches 2007  von der Gemeinde Welschnofen als Landschaftsschutzgebiet ausgewiesen wurde. Gleichzeitig liegt dieses Gebiet, welches  etwa 50% der gesamten Aufstiegsanlage und der Abfahrtspisten ausmacht auch in der Pufferzone des Planes für die Eintragung der Dolomiten als UNESCO-Weltnaturerbe.

Die Pistenführung wurde so gewählt, dass insgesamt drei neue Abfahrtsbereiche entstehen, wobei zwei Überführungen über die Nigerstrasse geplant sind. Gerade das obere Drittel der Piste verläuft in sehr steilem und vor allem windexponiertem Gelände.

Rechts von der Talstation befindet sich das Berghotel MoseralmGeorg Eisath, Unternehmer und  Besitzer dieses Hotels ist gleichzeitig auch  Chef der Skiliftgesellschaft Latemar Karersee-g.m.b.H und damit der  Betreiber  und tatsächliche Nutznieser dieses Projekts. Auch die anderen Bauvorhaben im Skigebiet Karersee, die auf dieser Website vorgestellt werden, werden von ihm vorangetrieben.

Fast 20 Hektar Fläche beanspruchen die Skipisten und die Lifttrasse.Teilweise verlaufen sie auf hochalpinen Wiesen, teils in schön gewachsenem Bergwald.

 

 

 

IL PROGETTO DELL' IMPIANTO DI RISALITA SUL COSTONE RATSCHIEGLER

Così dovrebbe presentarsi la zona sciistica sotto la Roda di Vael secondo il progetto presentato dalla Società "Latemar Carezza S.r.l.". Questo progetto, secondo il suo promotore, dovrebbe essere inserito nel nuovo piano degli impianti sciistici del Comune di Nova Levante.

In verde l'area dichiarata zona di tutela paesaggistica dal consiglio di Nova Levante nel 2007. Questa zona, occupata dal 50% dell' impianto di risalita e delle piste di discesa, si trova anche all' interno dell'area del progetto "Dolomiti - Patrimonio Mondiale Naturale UNESCO".

Il tracciato dell' impianto è stato ideato in modo tale che ci saranno tre nuove piste  di discesa. Sono previsti inoltre due cavalcavia sopra la provinciale Passo Nigra. Proprio la parte superiore della pista si snoda in una zona molto ripida e soprattutto esposta al vento.

A destra  della stazione a valle si trova L'Hotel Moseralm. Georg Eisath imprenditore e proprietario di questo Hotel è anche a capo della società "Latemar Carezza S.r.l." Ed é  lui che del nuovo impianto ne approfitta di più. Eisath non è solo il promotore di questo impianto ma di tutti gli altri progetti che veranno realizzati a Carezza e che sono  illustrati su questo sito.

 Le piste del nuovo progetto sul costone Ratschiegler occupano un'area di quasi venti ettari. Esse snodano in parte su prati di alta montagna, in parte nel bosco centenario sotto la Roda di Vael.

 

GESAMTANSICHT

Die Aufstiegsanlage (rot eingezeichnet) von der Örtlichkeit Frin aus gesehen. Rechts oberhalb der Bergstation die Rotwand (2806 m); links die Tscheinerspitze (2810 m). Die Skipisten links und rechts sind nicht eingezeichnet.

Die obere Häfte der Anlagen liegen im Landschaftschutzgebiet und im UNESCO-Areal.

VEDUTA D'INSIEME

L' impianto di risalita (segnato in rosso) visto dalla localitá Frin. A destra sopra la stazione a monte la Roda de Vael (2806 m.), a sinistra la Cima Sforcella (2810 m.). Le piste da sci non sono segnate.

La metá degli impianti si trova nella zona di tutela paesaggistica e nell'area UNESCO.

 

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AM ORT DES GESCHEHENS

Begeben Sie sich auf  eine Erkundung entlang der geplanten Skipisten. Wir starten von der geplanten Bergstation auf 2200 m  und steigen hinunter bis zur Nigerstraße auf 1750 Meter Meereshöhe.

 

SUL LUOGO DEL DELITTO

Esploriamo la zona del futuro impianto sciistico. Partiamo dalla stazione a monte a 2200 m. e scendiamo verso la Provinciale di Passo Nigra a 1750 m. sul livello del mare.

Hier inmitten unberührter Natur direkt im geplanten UNESCO-Weltnaturerbe  soll die neue Berstation entstehen. Auf 2200 m Meereshöhe.

Qui , in mezzo alla natura intatta, nell' area del progetto "Dolomiti patrimonio mondiale naturale UNESCO", dovrebbe sorgere la nuova stazione a monte a 2200 m. sul livello del mare.

 

Der Standort der Bergstation im Winter 2007. Ganz typisch  ist die geringe Schneeauflage während des gesamten Winters. Extreme Soneneinstrahlung und stetiger Wind sorgen für schneefreie Flächen auf einem Großteil der gesamten Pisten.
Wer hier optimale Skiverhältnisse schaffen will, muss nicht nur ordentlich beschneien mit gigantischem Energieaufwand und großem Wasserverbrauch. Er muss auch dafür sorgen, dass der Wind den Schnee nicht ständig verbläst. Dies könnte zusätzliche  technische Maßnahmen erfordern.

L'area della stazione a monte nell'inverno 2007. La scarsità di neve nel periodo invernale  è tipico per tutto il pendio. Qui la neve non rimane a lungo a causa dell' estrema esposizione al sole e dei venti, a volte anche forti.
Chi in questo posto vuole realizzare una zone sciistica ottimale non deve soltanto ricorrere all' inevamento artificiale con un enorme dispendio di energia e un notevole consumo di acqua. Deve anche far in modo che il vento non soffi via continuamente la neve. Ció potrebbe richiedere ulteriori interventi di natura tecnica.

 

 

Unberührte Berglandschaft am Ratschiegler Joch mit Blick gegen Westen zur Kölner Hütte. In Zukunft soll hier eine Bergstation (mit  Restaurant?) aus dem Boden gestampft werden.

Paesaggio di  montagna intatto sul costone Ratschiegler con vista verso ovest sul rifugio Coronelle. In futuro qui dovrebbe sorgere la stazione a monte (con ristorante?).

 

Imposante Felsblöcke im Pistenbereich knapp unterhalb der Bergstation. Man wird sie irgendwie entfernen müssen.

Imponenti massi nell'area delle piste poco sotto la stazione a monte. In qualche modo dovranno essere rimossi.

 

Steilhang im oberen Drittel der geplanten Piste. Hier müssen Bäume des Schutzwaldes der neuen Skipiste weichen.

Pendio ripido nella parte superiore della progettata pista. Anche qui tanti alberi dovranno essere abbatuti.

 

 

Dieser Jahrhunderte alte Bergwald  mit Lärchen, Fichten und Zirben wird weichen müssen, wenn bis zu 40 Meter breite Schneisen den Hang verunstalten.

Questo bosco secolare di larici, abeti rossi e cembri dovrá essere sacrificato dalle piste larghe fino a 40 metri che deturperanno il pendio.

 

Die geplante Piste verläuft im oberen Bereich mitten durch dichten Bergwald.

 Secondo il progetto, la parte superiore delle piste si snoderà nel fitto bosco.

 

 

Sonnenexponierte Bergwiese oberhalb der Nigerstraße. Links oben, etwas verdeckt, die die geschützen Buckelwiesen. Was wird mit diesen geschehen, wenn die ersten Pistenfahrzeuge darüberfahren?

Prato di alta montagna esposta al sole sopra la Statale di Passo Nigra. In alto a sinistra, un po' coperti, i prati sotto  tutela. Che ne sarà di essi, quando passeranno i primi gatti delle nevi?

 

Bergwiese in der geplanten Abfahrtsschneise mit Sicht auf den Latemar.  

Die freie Sicht zum Latemar wird der Vergangenheit angehören, wenn Stahlseile, Pfeiler und ein Spalier von imposanten Schneekanonen den Ausblick trüben.
Eine Vorahnung, wie die Bauarbeiten vor sich gehen, sehen sie auf dieser Website unter der Rubrik "aktuelle Bauvorhaben" am Beispiel der Beschneiungsanlage unterhalb der Kölner Hütte.

Prato di montagna dove sorgerà una delle tre piste di discesa con vista sul Latemar.

Questa splendida vista sul Latemar verrà deturpata da piloni, funi di acciaio e una serie di imponenti cannoni da neve. Chi vuole farsi un' idea di come veranno eseguiti i lavori per la realizzazione di questi ed altri impianti tra Cainaccio e Latemar può semplicemente consultare la pagina "Cantieri" di questo sito.

 

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GESCHEITERTE TRÄUME

Schon in den  1960er Jahren gab es konkete Pläne am Ratschiegler Hang eine Aufstiegsanlage mit  den dazugehörigen Pisten zu errichten. Es kam allerdings nicht dazu. Kurz nachdem man Ende der 60er, Anfang der 70er den Rohbau der Talstation errrichtet und einige Fundamente für die Pfeiler der Skiliftes gegossen hatte, wurde das Vorhaben auch schon wieder aufgegeben. Der Ratschiegler Hang erwies sich als zu wind- und sonnenexponiert, die Schneesicherheit war nicht gegeben.

 

 

Der Rohbau der alten Talstation knapp oberhalb der Nigerstrasse - unvollendet und seit 40 Jahren zur Ruine verkommen.

Lo "scheletro" della stazione a valle a due passi sopra la Statale di Passo Nigra: un opera mai portata a termine e abbandonata da più di 40 anni.


 

SOGNI FALLITI

Alla fine degli anni sessanta del secolo passato ci fu un primo  tentativo di costruire un impianto sciistico sul costone Ratschiegler. Questo piano peró fu abbandonato quando ci si accorse che l'intero pendio non era adatto come zona sciistica: troppo vento, tanto sole e di conseguenza poca neve, troppo poca per poter scendere con gli sci. Quello che è rimasto di quel impianto di risalita  mai funzionante sono lo "scheletro" abbandonato  della stazione a valle e qualche fondamenta in calcestruzzo per il piloni.

 

Blick ins Innere der Talstation: lediglich Dach und Außenwände wurden errichtet.

Sguardo nell' interno della stazione a valle.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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